Il Roland Garros è il più importante torneo su Terra Rossa, e rientra nei quattro eventi del Grande Slam. In questo articolo vi daremo tutti i dettagli più importanti sul torneo che si svolge ogni anno a Parigi, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Spiegheremo perché l’edizione 2025 prevede un’attesa particolare per i tifosi e gli appassionati di scommesse tennis italiani, e tutto ciò che devi sapere. In particolare, però, ci soffermeremo sulle origini dell’evento e su come sia diventato tra i più popolari al mondo.
Non resta altro da fare che iniziare il nostro percorso alla scoperta del Roland Garros.
Roland Garros: Storia del Torneo
La prima edizione del torneo, conosciuto come Open di Francia, risale addirittura al 1891, anno in cui l’Union des Sociétés Françaises des Sports Athlétiques organizzò l’evento nei campi del racing Club de France. Allora potevano partecipare i giocatori francesi o chi era iscritto nei club transalpini. Alla fine si iscrissero cinque partecipanti e a trionfare fu il britannico Briggs, per l’appunto iscritto in un club della capitale.
Il primo torneo al femminile risale al 1897. Le partecipanti furono solo tre e prevalse la tennista francese Adine Masson.
Per il doppio misto bisogna attendere il 1902, mentre per quelle femminile il 1912.
La regola che impediva di partecipare a giocatori non francesi, o a coloro che non fossero iscritti in un club francese, valse fino al 1924.
La svolta arriva l’anno dopo. Con l’apertura ai giocatori di tutto il mondo, il campionato entra a far parte della International Lawn Tennis Federation. Diventa subito uno dei campioni maggiori e accorrono tantissimi giocatori. Il suo nome cambia un Internazionali di Francia, proprio in virtù della possibile partecipazione ai giocatori di ogni parte del mondo.
Il Nome del Torneo
Sempre proseguendo in ordine cronologico, arriviamo a un momento fondamentale del torneo francese. In pochi, infatti, non sanno che il torneo, in realtà è denominato Open di Francia o Internazionali di Francia. Ma allora cosa c’entra Roland Garros? Il nome, sicuramente più famoso rispetto agli altri, deriva dall’impianto in cui si tiene la manifestazione sportiva.
C’è da sapere che nel 1927 la Francia vince la Coppa Davis. La Nazione è in festa. Il governo decide di creare un nuovo impianto sportivo in cui si svolgeranno gli Internazionali di Francia a dimostrazione della sua attenzione nei confronti dello sport.
La nuova struttura viene inaugurata appena un anno dopo, ma c’è bisogno di scegliere un nome. Si opta per dargli il nome di un grande eroe di guerra francese, pioniere nel campo dell’aviazione e che si è distinto nella Prima guerra mondiale: Roland Garros. Il militare in realtà non era un tennista, ma faceva parte dello Stade Francais, ovvero il club che aveva ideato il torneo.
Oltre 130 Anni di Storia per il Roland Garros
Il torneo si è svolto, quasi ininterrottamente, dal 1891. In realtà, ci sono stati solo pochi anni senza la manifestazione francese. Ad esempio tra il 1915 e il 1919 a causa della Prima Guerra Mondiale. Stesso discorso tra il 1940 e il 1945, questa volta per il Secondo conflitto internazionale che ha sconvolto il mondo. Queste sono le uniche pause. Anche durante la Pandemia di Covid si è riusciti ad organizzare il torneo, ovviamente con le dovute norme di sicurezza e senza pubblico. Non essendo uno sport di contatto, il tennis permette una gestione decisamente migliore.
La Terra Rossa Caratteristica del Roland Garros
Come già accennato, il Roland Garros è il torneo su terra rossa più importante al mondo. Per tutti i giocatori e gli appassionati di scommesse, è fondamentale capire quali sono le differenze tra i vari tornei. Solo così si sarà in grado di analizzare con maggiore precisione l’andamento delle partite.
La terra rossa è perfetta per i giocatori fisici che fanno della forza la loro arma principale. Ci sono tantissimi atleti di grande spessore che hanno sempre avuto difficoltà al Roland Garros. Volendo fare un esempio, possiamo citare Roger Federer. Il tennista svizzero, per molti il più forte di sempre, nonostante le centinaia di vittorie in carriera, è riuscito a trionfare solo una volta in Francia. Al contrario, invece, Rafa Nadal, ha fatto del Roland Garros la sua seconda casa. Sulle sue ventidue vittorie in tornei del Grande Slam, ben quattordici sono arrivate al Roland Garros, proprio per il terreno che ne esalta le sue caratteristiche. Inoltre, lo spagnolo non ha mai perso una finale in Francia, a differenza di quanto accaduto negli altri Slam.
Il Roland Garros e l’Italia
Tra gli uomini si contano solo tre vittorie dei tennisti italiani. Le prime due, nel 1959 e nel 1960, le ha portate a casa Nicola Pietrangeli. Quest’ultimo, poi, ha perso anche due finali, entrambe contro lo spagnolo Manuel Santana. Il terzo successo è arrivato grazie ai colpi di Adriano Panatta.
Tra le donne, l’unica vittoria che si annovera è quella di Francesca Schiavone nel 2010. Ci è andato amore avvicina Jasmine Paolini nel 2024, ma si è dovuta a rendere in due set in finale contro la pluricampionessa Iga Swiatek.
Il 2025, però, potrebbe essere l’anno di Yannick Sinner. Il tennis italiano è primo nella classifica mondiale e dopo un periodo di stop a causa di una squalifica, è pronto a tornare in campo. Dopo aver trionfato a Melbourne, per gli Australian Open di inizio anno, è deciso a rincorrere il secondo Slam della stagione. E, magari, sognare di arrivare alla vittoria del Grande Slam. Per Sinner l’Open di Francia è sicuramente una tappa importante in quanto non è il suo terreno preferito. Nel 2024 ha raggiunto la Semifinale e resta, almeno per ora, il suo risultato più alto. Vedremo, però, se quest’anno la situazione sarà destinata a cambiare.